#Ros & Guild

​DI

I NUOVI SCALZI

(SCRITTO GRAZIE AL LAVORO DEGL ATTORI IN SCENA)

 

REGIA

Savino Maria Italiano

con

Piergiorgio Maria Savarese

Olga Mascolo

LUCI

Olga Mascolo

ASSISTENTE ALLA REGIA

Ivano Picciallo

SHAKE n' SPEAR - HAMLET

P r o g e t t o    r e a l i z z a t o    c o n    i l    s o s t e g n o    d i

Residenza Settimo Cielo – Teatro di Arsoli, MiBACT Direzione Generale dello Spettacolo – Regione Lazio

Residenza artistica Officine della Cultura/Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino, MiBACT Direzione Generale dello Spettacolo – Regione Toscana

Residenza artistica La Luna nel Letto/Teatro Comunale di Ruvo di Puglia – MiBACT Direzione Generale dello spettacolo – Regione Puglia

Sostenuto da “Azioni di Sistema e Residenze” – Direzione Generale Spettacolo dal vivo

"Siamo veramente liberi davanti alle nostre scelte?"

Ispirato ad uno dei testi-simbolo del Teatro, l'Amleto di W.Shakespeare, lo spettacolo traduce il conflitto fra "Essere e non Essere" come conflitto fra il desiderio e l'azione, fra ciò che si è idealmente e ciò che si è nell'agire. 

Passione, sudore e conflitti di una ridottissima compagnia teatrale .Da molti molti mesi hanno deciso di lavorare alla creazione dello spettacolo della loro vita, uno spettacolo che rappresenti le loro vere inclinazioni e desideri. Purtroppo però il tempo passa, le spese aumentano e non riescono a venderlo. Un evento inaspettato li coglie alla sprovvista: in una stagione teatrale dedicata a Shakespeare è venuto meno lo spettacolo di punta, Amleto, per cui uno dei due artisti decide di cogliere l'opportunità, inventa di avere già pronto quello stesso spettacolo pur di non perdere l'occasione di lavorare. Con molta difficoltà e in pochissimo tempo cercano di mettere in scena l'opera del Bardo. Sprovvisti di mezzi finanziari e soli, trasformano la tragedia in una commedia farsesca, mentre la vera tragedia a poco a poco si consuma nelle loro vite.

I ruoli professionali degli attori si intrecciano con le loro attitudini e manie personali e man mano che si inscena l’opera dell’Amleto la natura dei personaggi domina sempre di più le volontà dei due attori. 

Lo spettacolo articola tre linguaggi teatrali paralleli: il primo è il gioco fra gli attori, attraverso un linguaggio di teatro contemporaneo; il secondo è quello dell'Opera di Shakespeare attraverso il testo dell'Amleto; un terzo livello è il gioco della commedia dell'arte, attraverso l'uso delle maschere e dei caratteri tipici della tradizione del teatro italiano. 


Più si va avanti nella tragedia e più si scontrano le differenti visioni del mestiere, dell’arte e della vita, fino a che Amleto prende vita quasi senza rendercene conto attraverso i componenti stessi della compagnia. Così come fa Amleto nell’opera di Shakespeare, con La trappola per topi, anche noi, ci serviamo di una compagnia di Comici per portare alla luce alcune delle verità celate nella tragedia.

Lo spettacolo è una tragedia in chiave di commedia.

Centro nevralgico di tutta la rappresentazione è senza dubbio il parallelismo tra “l’essere e non essere” di Amleto e quello degli interpreti, che alla fine del loro turno di prove giungono alla essenza del loro essere attori, nella convinzione del proprio agire e del proprio mestiere

ADATTO AD UN PUBBLICO A PARTIRE DAI 14 ANNI 

scheda artistica